Intervista a Piero Ricciuti, vincitore della prima challenge del WINDTRE Rising Stars Series

La prima challenge online del campionato WINDTRE Rising Stars Series si è da poco conclusa e ha visto trionfare un giovane italiano. Abbiamo contattato dunque Piero ‘PieroRicciuti55’ Ricciuti, secondo rider di LCR Honda per chiedergli qualche commento a caldo dopo la straordinaria performance sul circuito del Sachsenring. Ecco cosa ci ha raccontato:

Buongiorno Piero, complimenti per la performance! Come hai gestito il tracciato per riuscire a completarlo così velocemente?

 Buongiorno a voi! Allora inizio col dire che nel circuito del Sachsenring l’aspetto fondamentale è riuscire a trovare il giusto compromesso fra i primi due settori della pista che richiedono un particolare approccio alla guida, e gli ultimi due che invece richiedono un approccio completamente diverso.  La difficoltà più grande è stata appunto cercare un equilibrio che mi permettesse di ottenere un buon risultato in tutte e quattro le parti del tracciato. Per fortuna ci sono riuscito quasi nel migliore dei modi!

In questa challenge sei riuscito a ottenere il miglior tempo non solo tra i piloti della tua regione, ma tra quelli di tutto il mondo. Come ti senti dopo questo risultato?

Innanzitutto sono veramente molto contento e orgoglioso di quello che sono riuscito a fare, perché ovviamente non è scontato raggiungere un risultato del genere. Anche se sapevo di poterci arrivare. È stato comunque molto difficile perché, giocando su PS4, è stata dura confrontarsi con i giocatori da PC che magari hanno una disposizione tecnica migliore.

Pensi di essere uno degli avversari più temibili per la vittoria finale?

È sempre molto difficile dirlo, però credo di sì. Il mio obiettivo è sicuramente vincere il WINDTRE Rising Stars Series. Infatti sto lavorando per ottenere questo risultato!

Di solito come ti prepari per partecipare a eventi simili?

La preparazione è sicuramente importante. Secondo me prima di partecipare a challenge del genere bisogna fare un periodo in cui ci si prepara per uno sforzo del genere, quindi è necessario cercare di allenarsi abbastanza nei giorni precedenti all’evento, in modo da ottenere un buon rendimento durante le challenge.

Hai utilizzato dei settaggi particolari per la moto? Se sì quali?

Non ho utilizzato settaggi particolari, però la  parte fondamentale del setup per ottenere un buon tempo su questo circuito sono le marce: quindi ho cercato di usare una rapportatura del cambio corretta e molto corta per avere una buona reattività.

C’è un messaggio che vuoi dare ai tuoi avversari?

Penso di avere già dato un bel messaggio in pista durante la challenge, perché con questa prestazione ho fatto capire che comunque ci sono. Detto questo io li rispetto e so che sarà difficile riuscire a batterli e competere con loro, ma sicuramente io ci sono!

Auguriamo un grandissimo in bocca al lupo a Piero per le prossime sfide e lo ringraziamo per la disponibilità e la simpatia dimostrate durante questa intervista!

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