Time Attack – Le qualifiche: intervista al caster Kevin Vandi

Lo avevamo annunciato nei giorni scorsi e ora finalmente andiamo a conoscerlo di persona. In concomitanza con l’inizio della serie Time Attack – Le Qualifiche abbiamo contattato il nostro campione Kevin Vandi, volto noto per gli appassionati di supermoto e ora anche caster per WINDTRE Rising Stars Series. Ecco cosa ci ha raccontato:

Buongiorno Kevin, grazie per averci concesso questa intervista! Questo è il primo evento esport a cui prendi parte come caster. Come si presenta agli occhi di un esterno un mondo come quello dei videogiochi competitivi?

Sicuramente è un mondo nuovo e particolare, però comunque sia si tratta sempre di corse e gare. Quindi alla fine è come nella realtà: si corre per vincere e ognuno deve dare il meglio di sé e bisogna allenarsi per essere competitivi come nella realtà.

Il WINDTRE Rising Stars Series è un circuito pensato appositamente per permettere a nuovi, giovani talenti di emergere e farsi notare. Quali sono secondo te le tre caratteristiche che non dovrebbero mai mancare in un pilota emergente (sia esso reale o virtuale)?

Sicuramente il talento, perché se non si è portati ci si può allenare quanto si vuole ma difficilmente ci si metterà in mostra. Un’altra caratteristica fondamentale è la dedizione , la costanza negli allenamenti: sia per le moto reali sia per quelle virtuali. Infine direi che, come in tutto, ci voglia anche un pizzico di fortuna.

La prima challenge si è svolta sul circuito del Sachsenring. Come reputi questo circuito a livello di difficoltà per un pilota?

è un circuito molto tecnico e difficile, soprattutto perché ha tante curve in pendenza, con sette curve tutte a sinistra nelle quali si scaldano molto le gomme su quel lato e la moto si muove sicuramente tanto. Quindi quando poi si arriva in curva dodici a destra il lato della gomma e un po’ freddo e ci vuole molta tecnica per sistemare la moto.

Tu sei un giocatore? Se sì quali titoli, anche non necessariamente competitivi, ti appassionano?

Ho la Playstation ma penso di utilizzarla massimo due volte l’anno! Gli unici giochi che ho sono WRC e MotoGP, ma la uso poco per mancanza di tempo libero.

Qual è secondo te, a livello mentale, il giusto modo per approcciarsi a una gara?

A livello mentale bisogna stare tranquilli e credere nelle proprie potenzialità, così da non farsi prendere da agitazione e tensione durante la performance, perché se si è agitati o tesi si finisce per commettere errori!

Che consiglio ti senti di dare a tutti i piloti che partecipano a questo campionato?

Ognuno deve dare il meglio di se stesso e crederci fino alla fine, perché se ci si impegna prima o poi nella vita ce la si fa!

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